CEI, sei al capolinea

CEI, sei al capolinea

di Edoardo Consonni Analisi di uno dei primi nuclei ad aver tradito la causa cattolica: la CEI
di Edoardo Consonni Analisi di uno dei primi nuclei ad aver tradito la causa cattolica: la CEI

di Edoardo Consonni

‘Rigettiamo il passato, ma tiriamolo fuori quando non sappiamo cosa inventarci’

La Conferenza Episcopale Italiana ha recentemente pubblicato un articolo scarno e ovviamente privo di linfa cattolica. Il documento si riferisce alla attuale situazione che sta colpendo l’Italia e la Unione Europea, messe a dure prova dalla pandemia del COVID-19. La CEI, che per mezzo secolo ha trainato l’allontanamento del cattolicesimo dal Cattolicesimo, che si dedica solo a problemi degli amici di sinistra (avete capito bene, la CEI è divenuta un covo di radical chic in talare, anzi, non se la mettono nemmeno la talare, per non offendere gli amici protestanti), adesso decide di ricucire i rapporti con quel pre-concilio che tanto rigetta e schifa. Notiamo infatti, nella nota diffusa, una orazione di Leone XIII. Strano, visto che solitamente la Chiesa post-conciliare considera come sbagliata, talebana, arcaica e superata la chiesa pre-conciliare. Ma come? Leone XIII? Il papa che denuncia la massoneria, che denuncia le eresie? Il papa della preci leonine, puntualmente rimosse alla fine della S.Messa dal mitico Paolo VI per un motivo illogico ma ‘necessario’?

La verità è che non sanno più quali pesci pigliare: la CEI ha fallito. Ha fallito la sua guida, il Cardinal Bassetti, che si era scagliato ferocemente contro gli oppositori di Papa Francesco, dicendo di ‘farsi evangelici’. Lui, che fa parte di quella Chiesa che non punisce più, che non distingue più verità: la Chiesa del meticciato dogmatico-pastorale, un tutt’uno. Lui, che è protestante dalla fronte alla punta delle scarpe, per non parlare del Pontefice, abbonato al luteranesimo dal giorno della sua elezione. Piuttosto che noi, dovrebbero essere loro a lasciare la Chiesa ed adorare statue di Lutero e Calvino. Leone XIII avrebbe scomunicato quasi tutti i componenti della attuale CEI: non siete degni di citare il suo nome. Voi, che avete tradito la Croce con il laicismo, che avete tradito la fede del cattolicesimo con il dialogo superinter-religioso, con la trinità ‘Migrante-Ecologia Integrale-Misericordia’. Voi, che indicate a parroci e vescovi di chiudere tutto, per paura di un virus, diffidando completamente nel soprannaturale, confidando nell’uomo, che rigetta Dio e pretende di essere al centro dell’essere? Siete i primi a voler accogliere tutto e tutti, siete i primi anche a chiudere le porte e diffidare nella grazia e nell’aiuto Divino.

Il Rosario, le preghiere alla Beata Vergine, le novene: tutti papiri archiviati dai post-conciliari, giudicati ‘tradizionali’ e ‘obsoleti’, vengono rispolverati di fronte alla paura che serpeggia nelle aule della CEI. Comprensibile, vista l’età media e la paura di rimetterci le penne. Ma ciò che fa ancora più ridere è il fatto che nessuno li ascolta. I laici si sono stufati di vedere vescovi e cardinali vestiti come testimoni di Geova, di sentire le solite fiabe su ecologia e peccati contro madre natura. La gente ha sete di Cristo, non di quattro capponi porporati che schiamazzano in quei di Roma, che hanno perso la fede e non si preoccupano di salvare le anime.

Caro cardinale Bassetti, faccia il suo lavoro: faccia il prete cattolico e pensi a salvare le anime, ai barconi e alle foreste ci pensano già ecologisti e democratici. Faccia quello che la Chiesa chiede ai ministri, e si guardi dal citare un immenso Papa come Leone XIII, di cui nessun esponente targato CEI è degno di pulire il tacco delle scarpe.

Fateci un piacere, abbiate la decenza di rimanere in silenzio. I cattolici sono stufi dei vostri ‘vuoti raggiri’, delle vostre elucubrazioni da cristiani saturi di misericordia fasulla e modernismo fallace: non siete apostoli, siete e rimarrete dei veri e propri giudei, se non servi dei giudei. Non credete più nel soprannaturale, non credete più in Cristo: non un vescovo della CEI che abbia osato sfidare questa pandemia con il sacro, con la preghiera volta al miracolo. Parlateci di Cristo, dei Sacramenti. Richiamate i fedeli alla religione cattolica, UNICA RELIGIONE CHE HA DIRITTO DI ESISTERE, al contrario della gelatina stracolma di sincretismo paranormale, dove tutte le verità di fede sono uguali: Cristo non è andato in croce per fare una religione mondiale, ma perché attraverso il suo sacrificio Santo potesse nascere l’unica religione dell’unico vero Dio. Dovete conservare la fede, non sprecare i doni della Chiesa tanto cari e a lungo difesi, abusando della vostra autorità per seguire agende di politiche anticlericali e confondere le anime sul fine ultimo della fede: la salvezza delle anime. Secoli di battaglie condotte per difendere la dottrina dagli errori, e voi cosa fate? Aprite le porte ai ladri, e poi accusate chi abita in casa di non essere sufficientemente sinodali con gli stessi. Fatevi voi evangelici: noi abbiamo il sacrosanto diritto di sentirci a casa, senza che qualche vecchio cardinale a neuroni spenti continui ad oltraggiare la Chiesa con il suo operato.

Finisco anche io perciò con Leone XIII, visto per restare in tema.

“Ma, per coloro che desiderano essere salvi, non v’è via di mezzo: o lottare incessantemente, o perdersi. Pertanto i vostri sforzi dovrebbero tendere a risvegliare il coraggio delle anime fiacche e languide, e conservarlo presso le anime forti, e così pure mettendo fine a tutti i dissensi, dovreste fare in modo che sotto la vostra guida e i vostri auspici, tutti si gettino vigorosamente nella lotta col medesimo spirito e la medesima disciplina.” (Inimica Vis, 8/12/1892)

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