Prospettive future: il dopo-papa

Senza voler cedere alla tentazione di qualunque forma di “fanta-conclave”, facendo riferimento alla traditio perennis catholica, meditiamo sul futuro della Santa Chiesa in questo delicato momento, tenendo nello stesso sguardo di fede la realtà fattuale e l’azione provvidenziale di Dio.

L’anello piscatorio del Papa

Duc in altum et laxate retia vestra in capturam. (Lc 5,4)
L’anello del Pescatore, sigillo del Vicario di Cristo, è più che ornamento: è simbolo vivo della missione apostolica affidata a San Pietro. La sua origine evangelica, la sua funzione liturgica e la sua evoluzione storica ne fanno un segno sacrale della potestas regiminis e del mistero della Chiesa, che getta le reti sul mondo per condurre le anime alla mensa del Re celeste.

Il funerale del papa

Nei giorni nei novendiali, in cui eleviamo preghiere di suffragio per il Romano Pontefice, offriamo un piccolo contributo liturgico sulle sue esequie.

Mentre Roma saluta, l’eternità attende

La città eterna ha reso il suo saluto al Vescovo di Roma. Il corteo ha percorso le strade della città eterna, gli applausi hanno accompagnato il passaggio, gli onori terreni sono stati tributati con ogni cura e solennità.
Roma ha compiuto il suo dovere, e lo ha fatto secondo il linguaggio della storia, della tradizione e della civiltà.

Il tempo della preghiera, non del giudizio

Esultare per la morte di un Papa è gesto grave, e profondamente scandaloso. Anche se si crede – con motivazioni fondate o meno – che il suo governo sia stato dannoso o fuorviante, la morte non è mai una liberazione politica. Il respiro della Chiesa è ben più ampio di quello degli schieramenti.

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