Il Sacramento della Confermazione

Il Sacramento della Confermazione

Con il sacramento della Confermazione [i battezzati] vengono vincolati più perfettamente alla Chiesa, sono arricchiti di una speciale forza dallo Spirito Santo.
Con il sacramento della Confermazione [i battezzati] vengono vincolati più perfettamente alla Chiesa, sono arricchiti di una speciale forza dallo Spirito Santo.

Continuiamo la nostra serie di articoli sui Sacramenti: oggi parleremo della Confermazione o Cresima.

Il Sacramento della Confermazione, insieme al Battesimo e all’Eucarestia, costituisce l’insieme dei sacramenti dell’iniziazione cristiana.

Con il sacramento della Confermazione [i battezzati] vengono vincolati più perfettamente alla Chiesa, sono arricchiti di una speciale forza dallo Spirito Santo, e in questo modo sono più strettamente obbligati a diffondere e a difendere con la parola e con l’opera la fede come veri testimoni di Cristo 

Costituzione Lumen Gentium, 11 | Catechismo della Chiesa Cattolica, 1285

Secondo l’Antico Testamento, lo Spirito del Signore si sarebbe posato sul Messia atteso. E così fu, lo Spirito discese su Gesù al momento del suo Battesimo nel Giordano e costituì proprio quel segno atteso: egli era infatti il Messia.
Tuttavia questa pienezza non doveva restare soltanto del Messia, ma doveva essere comunicata a tutto il popolo messianico. Gesù stesso promise l’effusione dello Spirito, e nel giorno di Pentecoste, questo discese “come una fiammella” sugli Apostoli. Gli Apostoli, pieni di Spirito Santo, cominciarono ad annunziare “le grandi opere di Dio” (At. 2, 11).

Mediante l’unzione con l’olio il confermando riceve il sigillo, l’impronta dello Spirito Santo. Questo segno, insieme a quello del Battesimo e a quello dell’Ordinazione, è il segno di una consacrazione. Con il Sacramento della Cresima i cristiani (coloro che sono unti) partecipano maggiormente alla missione di Cristo e alla pienezza dello Spirito Santo di cui egli è ricolmo, in modo che tutta la loro vita effonda il profumo di Cristo.
La liturgia del sacramento ha inizio con la rinnovazione delle promesse battesimali e con la professione di fede da parte dei cresimandi. In questo modo è evidente che la Cresima si colloca in successione al Battesimo. Nel rito romano il vescovo stende le mani sul gruppo di cresimandi: gesto che, fin dal tempo degli Apostoli, è il segno del dono dello Spirito. Spetta al vescovo invocare l’effusione dello Spirito:

Dio onnipotente, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, che hai rigenerato questi tuoi figli dall’acqua e dallo Spirito Santo liberandoli dal peccato, infondi in loro il tuo santo Spirito Paraclito: spirito di sapienza e di intelletto, spirito di consiglio e di fortezza, spirito di scienza e di pietà, e riempili dello spirito del tuo santo timore. Per Cristo, nostro Signore

Rito della Confermazione

Nel rito latino, “il sacramento della Confermazione si conferisce mediante l’unzione del crisma sulla fronte, che si fa con l’imposizione della mano, e mediante le parole: “Ricevi il sigillo dello Spirito Santo, che ti è dato in dono” (Paolo VI, Cost. ap. Divinae consortium naturae). Il bacio di pace che conclude il rito del sacramento significa ed esprime la comunione ecclesiale con il vescovo e con tutti i fedeli.

Ci si chiede infine quale sia l’effetto di questo Sacramento. L’effetto è la piena effusione dello Spirito Santo. Da ciò ne deriva che la Cresima apporta una crescita e un approfondimento della grazia battesimale in quanto ci radica più profondamente nella filiazione divina, ci unisce più saldamente a Cristo, aumenta in noi i doni dello Spirito Santo, ci rende più perfetto il nostro legame con la Chiesa e infine, ci accorda una speciale forza dello Spirito Santo per diffondere e difendere con la parola e con l’azione la fede, come veri testimoni di Cristo, per confessare coraggiosamente il nome di Cristo e per non vergognarsi mai della sua croce.

La Confermazione, come il Battesimo, imprime nell’anima del cristiano un marchio spirituale indelebile, il “carattere”; per questo è un sacramento che si può ricevere una sola volta nella vita.

Catechismo della Chiesa Cattolica, 1302-1305

Ecclesia Dei

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