BEATA VERGINE MARIA

La “Vergine Madre”

La litania, dopo aver invocato Maria come “Mater” ci fa utilizzare l’aggettivo “Virgo”.
Impossibile al mondo che una madre sia allo stesso tempo anche vergine,
eppure per Maria è stato così.



 

Francesco Santoro  |  13 Aprile 2021  |  Tempo di lettura: 4 minuti

 

BEATA VERGINE MARIA

La “Vergine Madre”

La litania, dopo aver invocato Maria come “Mater” ci fa utilizzare l’aggettivo “Virgo”. Impossibile al mondo che una madre sia allo stesso tempo anche vergine,
eppure per Maria è stato così.

Francesco Santoro
13 Aprile 2021
Tempo di lettura: 4 minuti

 

La litania, dopo aver invocato Maria come “Mater” ci fa utilizzare l’aggettivo “Virgo”. Impossibile al mondo che una madre sia allo stesso tempo anche vergine, eppure per Maria è stato così.
Sono la grazia e l’amore di Dio che hanno operato in lei e hanno dimostrato quanto è grande e onnipotente il nostro Creatore.
Maria grazie allo Spirito Santo ha concepito Gesù.
In lei non è presente nessuna macchia di peccato. La sua verginità e dono di Dio a Dio, custodire questo dono, da parte di Maria è rendimento di grazie.
La scelta di essere vergine può sembrare in un primo momento un sacrificio, privazione ma non è così. Essere vergine per Dio è disponibilità a Dio, è servizio, è amore per l’unico vero sposo che appaga ogni desiderio.
Maria è vergine in anima e corpo.

Vergine Prudente

La prudenza è una delle quattro virtù cardinali, ovvero potremmo dire, quegli atteggiamenti che sono alla base della persona umana. Chi è prudente è colui che ragiona e sa discernere la giusta via. Chi è prudente sa distinguere il bene dal male. Maria è proprio questo! Una vergine prudente!
Lei ha saputo riconoscere Cristo e scegliere di seguire lui, lui che è la via del bene, la via della salvezza. Ha saputo essere prudente perché si è lasciata guidare dallo Spirito Santo, che è luce di sapienza e intelletto.

Vergine degna di onore

“tutti insieme le rivolsero parole di benedizione ed esclamarono al suo indirizzo: «Tu sei la gloria di Gerusalemme, tu magnifico vanto d'Israele, tu splendido onore della nostra gente”

(Giuditta 15,9)
Con questo titolo dichiariamo in modo esplicito che la madre di Gesù e la madre nostra e degna di essere lodata e saltata e glorificata. “Tu sei la gloria di Gerusalemme, tu magnifico vanto d'Israele, tu splendido onore della nostra gente” (Gdt 15,9)
Maria e vanto poiché ha portato nel grembo il Cristo Salvatore ettaro fatto sì, che incarnasse la nostra salvezza. Come fa il fabbro a non rivolger è a lei la sua lode? Maria e degna di onore!

Vergine degna di lode

“le disse: «Benedetta sei tu, figlia, davanti al Dio altissimo più di tutte le donne che vivono sulla terra”

(Giuditta 13,18)
Questo titolo sembra un po’ ripetere la precedente invocazione, invece no non è così. Con questa invocazione, il popolo rammenta che Maria non deve essere solo esaltata e glorificata ma soprattutto lodata.
Pensiamo alla traduzione in latino che traduce il titolo in “Virgo praedicanda”.
Predicare, narrare, parlare di Maria. Ecco il suo significato, cantare la grandezza di Maria!
Chi loda, esalta e parla di lei, non fa altro che parlare di Dio e della sua grandezza.

Vergine potente

Conosciamo diversi tipi di potere, il potere economico, il potere legislativo, il potere esecutivo, il potere su un popolo ecc…
Il potere di Maria è uno solo e non lo può avere nessuno all’infuori di lei. Il suo potere e la sua forza di intercessione con Dio. Il suo potere è finalizzato allo scopo di essere mediatrice tra noi e Dio.
Pensiamo a quando chiediamo una grazia, per essere esauditi chiediamo a Maria la sua intercessione. Molte sono le persone che dopo essere state esaudite donano oggetti “per grazia ricevuta” ad un santuario o ad una chiesa.
Una volta visitai il santuario del Divino Amore di Roma, una volta entrato, mi colpì subito l’infinità di “ex voto” appesi alle pareti, erano migliaia di migliaia.
Fu davvero impressionante!
Pensai subito alla potenza di Maria, alle migliaia di richieste che avevano portato al suo cospetto.
La preghiera di Maria è una preghiera potente! Maria è una vergine potente!

Vergine Clemente

La litania ci fa utilizzare l’aggettivo clemente. Oggi questo termine è andato un po’ in disuso. Chi è Clemente? Chi sono queste persone?
La clemenza è un atteggiamento che appartiene a chi è misericordioso, buono, dolce, generoso, accogliente… forse oggi la clemenza nelle persone si sta perdendo, forse è questo il motivo che sta facendo sparire questo termine.
Maria invece in quanto mamma clemente verso i suoi figli, ci ricorda della clemenza. La Vergine Maria è madre clemente, pronta a perdonare, ad accogliere.

Vergine fedele

Con questo titolo cantiamo della bellezza e grandezza di Maria riguardo la sua fedeltà.
Essa è vergine fedele!
Lei non tradisce e non abbandona, lei sa mantenere la sua promessa. Maria è degna di essere invocata con questo titolo. È stata sempre fedele a Dio, alla promessa fatta quando nella casa di Nazareth disse con fermezza “Si”.
Neanche nel dolore è venuta meno la sua fedeltà, neanche in quel momento difficile, tragico. Maria è una donna umile, accetta ogni cosa.
Essa è sposa di Cristo! Donna fedele nell’amore!
 
error: Questo contenuto è protetto!