Mira al tuo popolo […] che pien di giubilo oggi t’onora.

Mira al tuo popolo […] che pien di giubilo oggi t’onora.

In questo gruppo analizzeremmo alcune litanie abbastanza particolari. I termini utilizzati derivano dalla tradizione e dalla devozione del popolo di Dio, che nel corso del tempo ha attribuito alla Vergine Madre dei titoli di una bellezza unica.
In questo gruppo analizzeremmo alcune litanie abbastanza particolari. I termini utilizzati derivano dalla tradizione e dalla devozione del popolo di Dio, che nel corso del tempo ha attribuito alla Vergine Madre dei titoli di una bellezza unica.

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In questo gruppo analizzeremmo alcune litanie abbastanza particolari. I termini utilizzati derivano dalla tradizione e dalla devozione del popolo di Dio, che nel corso del tempo ha attribuito alla Vergine Madre dei titoli di una bellezza unica.

In questo gruppo analizzeremmo alcune litanie abbastanza particolari. I termini utilizzati derivano dalla tradizione e dalla devozione del popolo di Dio, che nel corso del tempo ha attribuito alla Vergine Madre dei titoli di una bellezza unica.

Queste invocazioni elevano la nostra mente e il nostro spirito al divino, ci aiutano a comprendere la grandezza e la misticità di Maria.

Mira al tuo popolo […] che pien di giubilo oggi t’onora.
Specchio della santità divina

Maria è specchio ovvero ha il compito di riflettere ciò che viene proiettato su di lei. Essa è dunque riflesso della Santità divina.

Dio infatti proietta sul lei la sua grazia, la sua santità. Dio si serve di Maria per far scendere sulla terra il proprio figlio. Noi infatti, per percepire la grandezza di Dio non facciamo altro che porre lo sguardo su Maria. Su di lei, Cristo ha manifestato la sua grandezza e lei ne dà testimonianza.

Mira al tuo popolo […] che pien di giubilo oggi t’onora.
Sede della sapienza

Per comprendere questa invocazione immaginiamo Maria come un trono, una cattedra, una sede. Il compito di questi oggetti è quello di far sedere una persona, solitamente una persona importante.

Maria è sede della sapienza che Cristo Gesù!

Proprio con il mistero glorioso dell’incarnazione di Dio, Maria è diventata la dimora, la sede della divina sapienza del Padre.

Molte immagini rappresentano Maria seduta su un trono e il bambino Gesù seduto sulle gambe di Maria o fra le sue mani, come se il suo trono, la sua sede fosse proprio la madre.

Maria è la sede di Cristo!

Proprio essendo lei dimora, tabernacolo e sede della sapienza di Dio, anche lei, la Vergine Madre è donna sapiente.

La sua sapienza però non va confusa con la nostra conoscenza, la sua sapienza è quella di Dio, è una sapienza che va oltre l’immaginabile.

Mira al tuo popolo […] che pien di giubilo oggi t’onora.
Fonte della nostra gioia

Com’è bello cantare la nostra lode a Maria, riconoscendola fonte della nostra gioia. Come dicevo prima, per comprendere questi titoli dobbiamo fare affidamento alla nostra immaginazione (ovviamente guidati dallo Spirito Santo).

Maria è come una sorgente d’acqua!

Da essa sgorga la gioia della fede, la gioia di servire Cristo, la gioia di amare i fratelli, la gioia di vivere la vita.

Maria è come una fonte d’acqua nel deserto, quando la si vede i nostri occhi gioiscono e si rallegrano.

Com’è scritto nel libro dell’Apocalisse, Maria è la fonte dalla quale scaturisce l’acqua che risana.

In altre edizioni delle litanie, la variante di questo titolo è “causa della nostra gioia”. In Maria ci rallegriamo perché essa ci ha dato la possibilità di gioire, quindi è causa del nostro gioire.

Nel prefazio del Tempo di Avvento, si prega con queste parole: “la grazia che Eva ci tolse c’è ridonata in Maria”.

Rallegriamoci e preghiamo Maria, fonte e causa della nostra gioia!

Mira al tuo popolo […] che pien di giubilo oggi t’onora.
Tempio dello spirito Santo

“Lo Spirito Santo scenderà su di te”

(Luca 1, 35)

Maria è tempio dello Spirito Santo perché in lei come in nessun altro lo Spirito Santo è stato presente sempre, in maniera abbondante.

Pensiamo nel momento dell’annuncio dell’angelo, quando Gabriele dice a Maria: “Lo Spirito Santo scenderà su di te” (Lc 1, 35) oppure, quando nel cenacolo pregava con gli apostoli e lo Spirito Santo scese su di loro come lingue di fuoco. “Apparvero loro lingue come di fuoco, che si dividevano e si posarono su ciascuno di loro; ed essi furono tutti pieni di Spirito Santo” (At 2, 3-4)

Ma la cosa più bella e importante, è che è stato nel suo grembo il Dio trino ed uno, che è Padre, Figlio e Spirito Santo.

È in lei che il che il Verbo si è fatto carne e questo grazie allo Spirito Santo che è disceso su di lei è in lei ha preso forma umana.

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