di Ecclesia Dei
31 Maggio 2022 

La mariologia è essenzialmente una ramificazione della cristologia, poiché la grandezza e l’eccellenza di Maria si trovano solo in riferimento a Cristo. San Tommaso fu il primo a porre le basi di una mariologia rigorosamente scientifica, poiché nei suoi scritti la Vergine Maria non è presentata in modo puramente devozionale e sentimentale, bensì secondo il rigore della teologia sistematica. 

Secondo il p. Roschini, il principio fondamentale su cui si fonda la mariologia di San Tommaso è la Divina Maternità di Maria (Cfr. La mariologia di San Tommaso, 35). Effettivamente essa costituisce il dogma originario, la chiave di lettura di tutta la persona e della grandezza della Vergine. Ella è la Madre di Dio e, in conseguenza di ciò, può essere definita anche Immacolata, Assunta, Sempre Vergine, ecc. Da questo primo principio ne derivano altri tre, fondamentali per comprendere la mariologia dell’Aquinate: il principio di singolarità, per il quale Maria è stata eletta in modo singolare da Dio; il principio di convenienza, per il quale, essendo stata eletta da Dio, ella ricevette anche la grazia necessaria per l’ufficio a cui era chiamata; il principio di eminenza, per il quale ella, in virtù del suo ufficio di Madre di Dio, ricevette maggiori privilegi di grazia rispetto a tutti gli altri santi (Cfr. ivi, 36-37).

La mariologia è essenzialmente una ramificazione della cristologia, poiché la grandezza e l’eccellenza di Maria si trovano solo in riferimento a Cristo. San Tommaso fu il primo a porre le basi di una mariologia rigorosamente scientifica, poiché nei suoi scritti la Vergine Maria non è presentata in modo puramente devozionale e sentimentale, bensì secondo il rigore della teologia sistematica. 

Secondo il p. Roschini, il principio fondamentale su cui si fonda la mariologia di San Tommaso è la Divina Maternità di Maria (Cfr. La mariologia di San Tommaso, 35). Effettivamente essa costituisce il dogma originario, la chiave di lettura di tutta la persona e della grandezza della Vergine. Ella è la Madre di Dio e, in conseguenza di ciò, può essere definita anche Immacolata, Assunta, Sempre Vergine, ecc. Da questo primo principio ne derivano altri tre, fondamentali per comprendere la mariologia dell’Aquinate: il principio di singolarità, per il quale Maria è stata eletta in modo singolare da Dio; il principio di convenienza, per il quale, essendo stata eletta da Dio, ella ricevette anche la grazia necessaria per l’ufficio a cui era chiamata; il principio di eminenza, per il quale ella, in virtù del suo ufficio di Madre di Dio, ricevette maggiori privilegi di grazia rispetto a tutti gli altri santi (Cfr. ivi, 36-37).

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