nuova statua di san michele

Una nuova effige per mantenere
viva la tradizionale processione

Carissimi lettori,
qualche giorno fa sono stato contattato del Rev. Don Stefano, arciprete di Caravonica, per una richiesta solidale. Da diversi anni in una delle parrocchie dov’è parroco è sorto il problema della mancanza di cullatori della statua di San Michele e perciò si è reso necessario realizzarne una più piccola e più leggera. La statua antica, infatti, di dimensioni monumentali, necessita di almeno 16 portatori i quali ormai divenuti anziani non riescono più a portarla in processione. La nuova statua, realizzata da un maestro di scuola napoletana, risulta più leggera poiché lavorata con la tecnica settecentesca della cartapesta unita a legno e ceramica. Ora naturalmente sorge il problema di pagarla interamente.
Ecco dunque la richiesta che mi è stata rivolta e che io raccomando a voi: un piccolo contributo, anche simbolico, per sostenere questa iniziativa e per non far perdere la tradizione di portare i santi, in questo caso San Michele, in processione. Già con il covid queste testimonianze sono venute meno, ora che possiamo finalmente riprenderle non possiamo lasciare che cadano nell’oblio. Ancora una volta vi rivolgo l’invito a contribuire, ognuno come può, alla realizzazione di questo nuovo simulacro che, domenica 8 maggio, verrà accolto nella parrocchia dei Santi Michele e Bartolomeo di Caravonica (diocesi Albenga-Imperia).
Vi ringrazio anticipatamente e vi saluto.

Alex Vescino
Direttore


La nuova statua di San Michele

Ci serve anche la tua collaborazione!


Per coloro che desiderano contribuire,
lo possono fare attraverso Paypal o altre carte di credito:

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Una nuova effige per mantenere viva la tradizionale processione

Carissimi lettori,
qualche giorno fa sono stato contattato del Rev. Don Stefano, arciprete di Caravonica, per una richiesta solidale. Da diversi anni in una delle parrocchie dov’è parroco è sorto il problema della mancanza di cullatori della statua di San Michele e perciò si è reso necessario realizzarne una più piccola e più leggera. La statua antica, infatti, di dimensioni monumentali, necessita di almeno 16 portatori i quali ormai divenuti anziani non riescono più a portarla in processione. La nuova statua, realizzata da un maestro di scuola napoletana, risulta più leggera poiché lavorata con la tecnica settecentesca della cartapesta unita a legno e ceramica. Ora naturalmente sorge il problema di pagarla interamente.
Ecco dunque la richiesta che mi è stata rivolta e che io raccomando a voi: un piccolo contributo, anche simbolico, per sostenere questa iniziativa e per non far perdere la tradizione di portare i santi, in questo caso San Michele, in processione. Già con il covid queste testimonianze sono venute meno, ora che possiamo finalmente riprenderle non possiamo lasciare che cadano nell’oblio. Ancora una volta vi rivolgo l’invito a contribuire, ognuno come può, alla realizzazione di questo nuovo simulacro che, domenica 8 maggio, verrà accolto nella parrocchia dei Santi Michele e Bartolomeo di Caravonica (diocesi Albenga-Imperia).
Vi ringrazio anticipatamente e vi saluto.

Alex Vescino
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