Veramente la Chiesa ha bisogno della sinodalità, se questa rema contro la teologia morale della Chiesa e, più in generale, contro la divina Rivelazione?
Barbara Butch, attivista LGBT+ e DJ che durante la cerimonia di apertura delle Olimpiadi del 2024 ha preso parte alla scena de «L'Ultima Cena» di Leonardo da Vinci, dirigerà una serie di installazioni artistiche immersive all’interno di diverse chiese della capitale francese in occasione dell’edizione di quest’anno del festival Nuit Blanche.
Il 9 marzo 2026 un sacerdote maronita, padre Pierre Al-Rahi, è stato ucciso a Qlayaa, nel sud del Libano, durante un doppio raid israeliano mentre soccorreva un civile ferito. Aveva rifiutato l'ordine di evacuazione. La sua morte non è un fatto isolato: si inscrive in una storia di conflitti stratificati, crisi istituzionale e bombardamenti che da anni erodono la presenza cristiana in una delle terre in cui il cristianesimo ha radici più antiche.
Un’iniziativa svoltasi presso la Fiera di Rimini ha dato luogo a una rappresentazione irriverente del Santo Sacrificio della Messa, con evidente offesa al Santissimo Sacramento. L’episodio impone una seria riflessione sulla crescente desacralizzazione del culto cattolico e sulla necessità di una chiara e ferma testimonianza della fede.
La gioia cristiana è ordinata, non scomposta, nasce dalla grazia. San Paolo ammonisce: «Non conformatevi alla mentalità di questo secolo» (Rm 12,2) e quale mentalità più conforme allo spirito del mondo di quella che legittima, per alcuni giorni, ciò che normalmente sarebbe giudicato inopportuno?