L’apostasia finirà nell’Anticristo

L’apostasia finirà nell’Anticristo

Nei secoli passati, soltanto alcuni uomini perversi o sétte nefaste avevano rappresentato l'Anticristo: ai giorni nostri, è l'uomo in generale, è l'umanità ribelle che prende posto accanto agli antichi Anticristi, preparando l'Anticristo straordinario, l'Anticristo propriamente detto.
Nei secoli passati, soltanto alcuni uomini perversi o sétte nefaste avevano rappresentato l'Anticristo: ai giorni nostri, è l'uomo in generale, è l'umanità ribelle che prende posto accanto agli antichi Anticristi, preparando l'Anticristo straordinario, l'Anticristo propriamente detto.

Mons. Agostino Lemann

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Nei secoli passati, soltanto alcuni uomini perversi o sétte nefaste avevano rappresentato l'Anticristo: ai giorni nostri, è l'uomo in generale, è l'umanità ribelle che prende posto accanto agli antichi Anticristi, preparando l'Anticristo straordinario, l'Anticristo propriamente detto.

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L’Anticristo! ecco dove finirà l’apostasia, allorchè avrà raggiunto in estensione e perversità il grado assegnatole dalla pazienza divina. 

Ma le parole di Pio X lascerebbero forse intendere che l’ Anticristo sarebbe già nel mondo? Non si potrebbe affermarlo con certezza. Esso devonsi veramente interpretare secondo i testi seguenti di san Giovanni: “Siccome udiste che l’Anticristo viene, anche adesso molti sono diventati anticristi“. – “Qualunque spirito che divida Gesù, non è da Dio: e questi è un Anticristo, il quale avete udito che viene, e già fin d’adesso è nel mondo“. – “Molti impostori sono usciti pel mondo, i quali non confessano che Gesù Cristo sia venuto nella carne: questi tali sono impostori ed Anticristi“. 

Come nel passato il vero Cristo, Signor nostro, ha avuto dei precursori, che erano suoi tipi e figure profetiche: Abele, Isacco, Giuseppe, Davide, Giona ecc.; così per una permissione divina, l’Anticristo ha pure i suoi: Antioco Epifane, Nerone, Diocleziano, Galerio, Giuliano Apostata, Maometto, ecc. Ai nomi di questi precursori nel passato, altri se ne potrebbero aggiungere nel presente. Ma ciò che v’ha di doloroso e di grave si è che la società umana, incredula ed ostile, si trasforma essa medesima, secondo l’osservazione di Pio X, in vero Anticristo.

“Tanta è l’audacia e l’ira con cui si perseguita da per tutto la religione, si combattono i dogmi della fede, e si adopera sfrontatamente a sterpare, ad annientare ogni rapporto dell’uomo colla Divinità! In quella vece, ciò che appunto, secondo il dire del medesimo Apostolo, è il carattere proprio dell’Anticristo, l’uomo stesso, con infinita temerità, si è posto in luogo di Dio, sollevandosi sopra tutto ciò che chiamasi Iddio; per modo che, quantunque non possa spegnere, interamente in sè stesso ogni notizia di Dio, pure manomessa la maestà di Lui, ha fatto dell’universo quasi un tempio a sè medesimo per esservi adorato. Si asside nel tempio di Dio mostrandosi quasi fosse Dio“. Così si è espresso Pio X. 

Nei secoli passati, soltanto alcuni uomini perversi o sétte nefaste avevano rappresentato l’Anticristo: ai giorni nostri, è l’uomo in generale, è l’umanità ribelle che prende posto accanto agli antichi Anticristi, preparando l’Anticristo straordinario, l’Anticristo propriamente detto. 

È, infatti, manifestamente annunziato questo Anticristo propriamente detto. Se, ne’ testi citati più sopra, S. Giovanni non si occupa che degli uomini perversi, i quali, animati dallo spirito dell’Anticristo, possono essere considerati come suoi precursori e meritano di portarne il nome, egli lascia intendere, come pure Pio X, che verso la fine del mondo, qualcuno sorgerà ad esser l’avversario accanito di nostro Signore, suo rivale, secondo la parola Anticristo, che vuol dire contro il Cristo, avversario di Cristo

Chi sarà dunque quest’empio misterioso di cui certi uomini perversi non sarebbero stati che pallide figure? 


Note

  1. I Joan. II, 18.
  2. Ibid. IV, 8.
  3. I Joan. 7.
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