Sant’Andrea apostolo

Sant’Andrea apostolo

Memoria di Sant'Andrea, apostolo. Il primo chiamato.
Memoria di Sant'Andrea, apostolo. Il primo chiamato.

Per quell’ ammirabile prontezza con cui voi, o glorioso Sant’ Andrea, vi deste a seguir Gesù Cristo ed a Lui conduceste il vostro fratello, che divenne poi il capo dell’Apostolico collegio e la pietra fondamentale della chiesa; deh! ottenete e noi tutti la grazia di seguir prontamente le divine ispirazioni,  di confessar generosamente la verità, di amar sempre le croci e i patimenti di questa terra, al fine di assicurarci i beni perfetti ed eterni del Paradiso.

Risultati immagini per sant'andrea apostolo

Il primo chiamato è proprio lui: Andrea, fratello di Simon Pietro. E’ particolare come, nel vangelo di Giovanni, venga annotata anche l’ora, “le quattro del pomeriggio“, del suo primo incontro con Gesù. Fu proprio Andrea a dire al fratello Simone di aver scoperto il Messia e a portarlo da Lui. Andrea non condusse da Gesù solo suo fratello, ma anche i greci che si rivolsero a lui per conoscere il Maestro.

Tornando al vangelo di Giovanni, troviamo Andrea come uno dei seguaci del Battista, che vedendo passare Gesù esclama: “Ecco l’agnello di Dio”. Ed ecco che subito cerca di raggiungerlo, gli si presenta davanti per poi correre ad informare il fratello. Subito dopo avviene la chiamata: i due fratelli lasciano tutto e seguono Gesù per diventare pescatori di uomini.

Ma chi era Andrea prima di incontrare Gesù?
Da alcune fonti storiche si sa che è nato a Betsaida, figlio di Giona e fratello di Simone, e che viveva di pesca a Cafarnao, sul lago Tiberiade. L’incontro con Gesù gli fece lasciare le reti per mettersi completamente al suo servizio.

Dopo l’ascensione di Gesù, Andrea svolse il suo apostolato nella Scizia, una regione tra il Danubio e il Don, nel Ponto, nella Cappadocia, nella Galazia e nella Bitinia, in Acaia e nell’attuale Grecia. Divenuto vescovo di Patrasso ne subì poi il martirio.

Risultati immagini per sant'andrea apostolo

Venne arrestato a Patrasso, rinchiuso in prigione, flagellato e infine appeso in croce. Quando giunse sul luogo del martirio e vide la croce, Andrea esclamò da lontano: “O buona Croce che hai tratto la tua gloria dalle membra del Signore, Croce lungamente bramata, ardentemente amata, cercata senza posa e finalmente preparata ai miei ardenti desideri, toglimi di mezzo agli uomini e restituiscimi al mio Signore affinché per te mi riceva Colui che per te mi ha riscattato”. Fu dunque infisso alla croce, sulla quale rimase vivo per tre giorni, senza cessar di predicare la fede di Gesù Cristo e passò così a Colui del quale si era augurato di imitare la morte. Andrea morì il 30 Novembre del 64 D.C.

Il suo corpo venne portato a Costantinopoli dall’imperatore Costanzo che tanto desiderava di avere nella città le reliquie dell’apostolo Andrea per vantare su Roma un titolo di onore. Successivamente, nel sec. XIII le reliquie vennero trasferite ad Amalfi, mentre la testa fu portata a Roma nella Basilica di San Pietro dove rimase fino a quando Paolo VI la riconsegnò al patriarca ortodosso di Atene, come gesto di buona volontà sulla strada di quel ecumenismo di cui oggi tanto si parla.

Oggi il culto di Sant’Andrea è molto diffuso, soprattutto in Scozia, Grecia e Russia. Sant’Andrea è patrono di macellai, cordai, pescatori e pescivendoli. Inoltre esiste una leggenda che narra come le ragazze in cerca di marito debbano, dopo aver mangiato metà mela, riporre l’altrà metà sotto il cuscino e rivolgendo una preghiera a Sant’Andrea, in sogno quest’ultimo comunicherà loro un segreto tale da permetter loro di sposarsi. Chissà se è solo una leggenda, oppure…

A tutti coloro che portano il nome di Andrea auguriamo un felice giorno onomastico e che Sant’Andrea possa sempre vegliare su di loro!

Ecclesia Dei

Iscriviti alla nostra newsletter!

Riceverai tutti gli aggiornamenti del nostro sito web, oltre alla possibilità di avere la nostra rivista “Templum Domini” in formato scaricabile e stampabile, e tanti altri contenuti esclusivi!

Leggi anche questi articoli

Non serviam

Mons. Pericle Felici prese parola, sotto gli indiscreti occhi del pontefice e dei moderatori conciliari, in qualità di segretario generale del Concilio Vaticano II. Il suo latino era fluente, la parlata accorta.

Beata Vergine Maria del Rosario

L’origine della Madonna del Rosario è stata attribuita a san Domenico di Guzman, nel 1212 a Prouille, nel primo convento da lui fondato, vide la Vergine Maria che gli consegnò il Rosario, come risposta ad una sua preghiera, a Lei rivolta, per sapere come combattere l’eresia albigese.

Caronte

La grande porta dell’Inferno è aperta. Sapremo poi che un giorno dietro a essa i diavoli tentarono di resistere al Cristo (Inf., VIII, 124) il quale l’infranse per la virtù della Croce e da allora «lo suo sogliare a nessuno è negato» (Inf., XIV, 87).

error: Questo contenuto è protetto!