Barbara Butch, artista delle Olimpiadi di Parigi, curerà alcune installazioni all’interno delle chiese parigine

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Barbara Butch, la DJ e attivista francese che ha suscitato polemiche a livello internazionale durante la cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici di Parigi 2024, dirigerà una serie di installazioni artistiche all’interno di chiese in tutta Parigi durante il festival Nuit Blanche di quest’anno. Nata a Parigi nel 1981, Butch è nota per le sue posizioni femministe, e si sta gradualmente affermando come un’icona della body positivity. Jean Paul Gaultier l’ha scelta come ambasciatrice del suo profumo «La belle intense». Lesbica dichiarata, anima le serate della comunità LGBTQ+ e allo stesso tempo si batte sui media e sui social network a favore delle minoranze sessuali. Negli ultimi anni è apparsa anche in televisione in Francia ed è stata nominata “personalità LGBTI dell’anno” nel 2021 dall’Associazione dei Giornalisti LGBTI.

Durante l’evento del 26 luglio 2024, la Butch era apparsa in uno spettacolo con artisti drag in quella che, ai più, è sembrata una raffigurazione blasfema de «L’Ultima Cena» di Leonardo da Vinci. Accusa che era stata smentita, ma che sembrava abbastanza evidente agli occhi dei cattolici e della stragrande maggioranza dell’opinione pubblica, e non erano mancate (giustamente) accuse di blasfemia e mancanza di rispetto nei confronti del cattolicesimo. La Conferenza Episcopale Francese aveva debolmente “rimproverato” gli organizzatori (con toni ovviamente non duri ma assolutamente mollicci e inefficaci) accusando la Butch e la ciurma della scena olimpionica di aver raffigurato «scene di derisione e scherno nei confronti del cristianesimo».

La Nuit Blanche, un evento principalmente notturno, è un evento lanciato per la prima volta dal Comune di Parigi nel 2002. In questa occasione, si trasformano edifici pubblici, musei e chiese in spazi espositivi per installazioni di arte moderna e performance sperimentali. Le chiese della capitale francese hanno spesso ospitato concerti, mostre sonore e spettacoli di luci durante le precedenti edizioni del festival. Quest’anno, l’evento previsto è stato programmato per i giorni 6-7 giugno e avrà lo scopo di presentare diversi progetti, in diverse chiese storiche, sotto la direzione della Butch, come riportato sul sito Tribune Chrétienne

Un’installazione, in particolare, intitolata Sous la peau du ciel (“Sotto la pelle del cielo”), sarà allestita all’interno della chiesa di Saint-Laurent nel 10° arrondissement della capitale francese. I visitatori saranno invitati a lasciare dei “desideri” registrati al telefono, che saranno poi combinati con suoni d’atmosfera e modificati digitalmente per creare delle tracce sonore immersive. L’ evento descrive l’opera come “una membrana invisibile tesa tra i cuori umani e l’atmosfera”, aggiungendo che i visitatori incontreranno “un materiale sonoro vivo e in movimento, fatto di intimità disperse ed energie celesti”. 

Un’altra pagina nera della chiesa cattolica di Francia, ormai straziata e ridotta in uno stato veramente pietoso. Pietoso, forse, potrebbe essere anche troppo generoso.


(Fonte: https://advaticanum.com/)

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