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J.S. Bach e il corale luterano

Johann Sebastian Bach è stato il principale compositore del periodo barocco. Importante organista e direttore di coro, è stato direttore del Thomanerchor di Lipsia dal 1723, fino al 1750, anno della sua morte.
Il corale luterano

Durante la riforma di Martin Lutero, anche la musica nelle celebrazioni subì dei cambiamenti repentini. Lo stesso Lutero affermava che il testo della musica dove il contrappunto era il protagonista, era difficile da intuire per chi ascoltava. Inoltre lui stesso ha sempre affermato che l’assemblea dovesse partecipare alla celebrazione, anche cantando.

Venne così “inventato” il corale, che è una forma musicale semplice, con melodie semplici da cantare (e spesso molto simili ad altre) e, generalmente, le varie voci procedono in modo omoritmico. Una caratteristica di queste melodie, per renderle intuitive e cantabili, è che spesso venivano prese dal canto gregoriano e riadattate per crearne un corale; questo lo faceva spesso Bach, come per esempio nella Cantata BWV 4, in cui prende come melodia corale la melodia gregoriana della sequenza “Victimae Paschali Laudes” (sequenza di Pasqua). Il più importante compositore di questi corali è, senza dubbio, proprio Johann Sebastian Bach, il quale scrisse poco meno di 400 corali, ognuno destinato ad una celebrazione diversa.

J.S. Bach e il corale luterano
J.S. Bach

Johann Sebastian Bach è stato il principale compositore del periodo barocco. Importante organista e direttore di coro, è stato direttore del Thomanerchor di Lipsia dal 1723, fino al 1750, anno della sua morte.

Principale compositore di musica d’organo, scrisse molte Toccate, Preludi e Fantasie seguiti d Fughe, concerti su temi di Vivaldi, Preludi corali, ecc… Scrisse anche molto per clavicembalo dove ricordiamo i due volumi del clavicembalo ben temperato, per orchestra barocca dove ricordiamo i concerti Brandeburghesi, per coro dove spiccano circa cento cantate, diversi oratori, la Passione secondo Matteo e la Passione secondo Giovanni e la Messa in Si minore.

Bach è stato di sicuro uno delle menti più preziose di sempre da un punto di vista musicale, ma nonostante questo era una persona molto credente e molto devota, infatti è importante ricordare che tutte le sue opere le firmava con la sigla “SDG”, che significa “Soli Deo Gloria”.

Qui sono presenti alcuni corali luterani composti da J.S. Bach:

La famosa messa in Si minore di J.S. Bach:

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